
Monterosso al Mare sostenibile: itinerario slow nel cuore delle Cinque Terre
Nel tratto più occidentale delle Cinque Terre, Monterosso al Mare è la meta ideale per un viaggio all’insegna del turismo responsabile. Collegato comodamente in treno lungo la linea costiera, il borgo permette di vivere mare, natura e tradizioni locali senza bisogno dell’auto. Ecco un itinerario di 3 giorni per scoprire Monterosso in modo sostenibile.
Giorno 1 – Il borgo antico e la spiaggia di Fegina
Monterosso è diviso in due parti: il centro storico (Borgo Antico) e la zona più moderna di Fegina, collegate da un breve tunnel pedonale. Qui sarà possibile vedere la Chiesa di San Giovanni Battista, esempio di gotico ligure, l’Oratorio dei Neri e i carruggi ricchi di botteghe artigiane e il lungomare di Fegina con la celebre statua del Gigante.
Esperienza sostenibile
Rilassarsi sulla spiaggia libera, scegliendo stabilimenti che adottano pratiche plastic-free e raccolta differenziata. Portare con sé borraccia riutilizzabile e crema solare eco-compatibile per proteggere l’ecosistema marino. Per cena, privilegiare ristoranti che propongono acciughe di Monterosso (Presidio Slow Food) e vini locali come il Cinque Terre DOC, sostenendo la filiera corta.
Giorno 2 – Trekking panoramico nel Parco Nazionale
Monterosso è una delle porte di accesso al Parco Nazionale delle Cinque Terre, area protetta e Patrimonio UNESCO. Uno dei percorsi più suggestivi collega Monterosso a Vernazza, tra vigneti terrazzati e scorci sul mare. Il sentiero, ben segnalato, permette di osservare il fragile equilibrio tra uomo e natura che caratterizza queste colline.
Buone pratiche
- Acquistare la Cinque Terre Card per contribuire alla manutenzione dei sentieri.
- Restare sui percorsi ufficiali per evitare erosione.
- Non raccogliere piante o fiori spontanei.
Rientro in treno (pochi minuti di viaggio) per ridurre l’impatto ambientale e distribuire meglio i flussi turistici.
Giorno 3 – Mare, biodiversità e tradizioni agricole
Le acque davanti a Monterosso rientrano nell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre, un ecosistema ricco di biodiversità.
Tra le attività possibili noi consigliamo lo snorkeling guidato con operatori certificati, il kayak lungo la costa per esplorare calette e grotte senza emissioni ed escursioni in barca elettrica condivisa.
Vigneti e limoneti
Nel pomeriggio, passeggiata tra i terrazzamenti coltivati a vite e limoni. Alcune aziende agricole organizzano degustazioni di prodotti biologici e spiegano le tecniche tradizionali di coltivazione su muretti a secco, patrimonio culturale del territorio.
Come visitare Monterosso in modo responsabile
- Arrivare in treno: la stazione è nel centro del paese.
- Muoversi a piedi: tutto è raggiungibile senza auto.
- Sostenere produttori locali e agricoltura eroica.
- Ridurre rifiuti e plastica monouso.
- Preferire bassa stagione per limitare l’overtourism.
Monterosso al Mare è molto più di una località balneare: è un esempio di equilibrio delicato tra comunità locale, paesaggio e turismo. Sceglierlo con consapevolezza significa contribuire alla tutela delle Cinque Terre e vivere un’esperienza autentica, lenta e rispettosa del territorio.

