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Marche e Riviera del Conero: itinerario sostenibile tra mare, borghi e natura protetta

Regione: Marche
Luogo: Ancona
Tipologia: Arte e cultura, Cycling, Mare, e Trekking
Mezzo di trasporto: a piedi, in bici
Tappe: Parco del Conero, Sirolo, Numana
Tempo Necessario: 3 giorni
Ti suggeriamo: Agriturismo

Le Marche sono una regione autentica, dove il mare Adriatico incontra colline morbide, borghi medievali e parchi naturali. La Riviera del Conero, con le sue falesie bianche e le acque cristalline, rappresenta uno dei tratti costieri più suggestivi d’Italia.

Un viaggio sostenibile nelle Marche significa scegliere ritmi lenti, muoversi a piedi o in bicicletta, sostenere le produzioni locali e rispettare un territorio che custodisce biodiversità, cultura e tradizioni.

Ecco un itinerario di 3-4 giorni tra la Riviera del Conero e l’entroterra marchigiano.


Giorno 1 – Parco del Conero: trekking vista mare

🌿 Monte Conero e sentieri panoramici

Il cuore verde della Riviera è il Parco Regionale del Monte Conero, un promontorio che si innalza sul mare regalando panorami spettacolari.

Tra i sentieri più suggestivi:

  • Sentiero del Passo del Lupo, con vista sulle Due Sorelle.
  • Sentiero delle Due Sorelle, per ammirare uno dei simboli della costa marchigiana.
  • Percorsi ad anello tra macchia mediterranea, ginestre e corbezzoli.

👉 Consiglio sostenibile: utilizza scarpe adatte, porta con te acqua in borraccia riutilizzabile e rimani sui sentieri segnalati per proteggere la flora locale.


🌊 Le spiagge del Conero

Le spiagge qui sono spesso raggiungibili a piedi o tramite navette stagionali, scelta che aiuta a limitare il traffico.

Da non perdere:

  • Spiaggia delle Due Sorelle
  • Spiaggia di San Michele e Sassi Neri (Sirolo)
  • Portonovo, con la sua baia selvaggia e la Torre de Bosis

Optare per stabilimenti che adottano pratiche eco-friendly o scegliere tratti di spiaggia libera rispettando l’ambiente è parte integrante dell’esperienza.


Giorno 2 – Sirolo, Numana e i borghi della Riviera

🏘️ Sirolo: il “balcone dell’Adriatico”

Sirolo è un borgo elegante affacciato sul mare. Passeggiare tra le sue piazzette panoramiche al tramonto è un’esperienza imperdibile.

Il centro storico è compatto e visitabile a piedi, con piccoli ristoranti e botteghe artigiane.


⚓ Numana: tradizione marinara

Numana conserva un’anima più legata al mare e alla pesca. Il porto turistico e il lungomare sono perfetti per una passeggiata serale.

👉 Consiglio sostenibile: scegli ristoranti che propongono pesce locale e stagionale, sostenendo la pesca artigianale.


🚲 Ciclovia del Conero

La zona offre percorsi ciclabili panoramici che collegano i principali centri costieri. La bicicletta è uno dei modi migliori per scoprire la Riviera riducendo l’impatto ambientale.


Giorno 3 – Ancona e la cultura affacciata sul mare

⛪ Ancona: storia e panorami

Capoluogo delle Marche, Ancona è una città portuale ricca di storia.

Da visitare:

  • Il Duomo di San Ciriaco, in posizione panoramica sul colle Guasco.
  • L’Arco di Traiano, testimonianza romana.
  • Il Passetto, con le sue grotte scavate nella roccia.

La città può essere esplorata a piedi o con mezzi pubblici locali.


Giorno 4 – Entroterra marchigiano: borghi e natura

Per completare l’itinerario, dedica una giornata all’entroterra, facilmente raggiungibile dalla costa.

🌻 Offagna e Osimo

  • Offagna, con la sua rocca medievale.
  • Osimo, famosa per le grotte sotterranee e il centro storico elegante.

🌾 Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi

Per gli amanti della natura, il parco offre sentieri, canyon e le celebri Grotte di Frasassi, uno dei complessi carsici più spettacolari d’Europa.

👉 Consiglio sostenibile: prenota le visite guidate ufficiali e segui le indicazioni per la tutela dell’ambiente ipogeo.


Sapori marchigiani a km zero

Un viaggio sostenibile passa anche dalla tavola. Tra le specialità locali:

  • Moscioli selvatici di Portonovo (presidio Slow Food).
  • Vincisgrassi, tipica pasta al forno.
  • Olive all’ascolana.
  • Vini come il Rosso Conero DOC e il Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Preferisci agriturismi e osterie che valorizzano filiere corte e prodotti stagionali.


La Riviera del Conero e l’entroterra offrono:

  • Agriturismi immersi nelle colline.
  • B&B eco-friendly.
  • Strutture che promuovono risparmio energetico e raccolta differenziata.

Soggiornare fuori dai grandi flussi estivi contribuisce a un turismo più equilibrato e sostenibile.


Perché scegliere Marche e Riviera del Conero per un viaggio sostenibile?

✔ Parco naturale affacciato sul mare
✔ Borghi autentici e poco affollati
✔ Rete di sentieri e ciclovie
✔ Tradizione enogastronomica locale
✔ Equilibrio tra mare e entroterra

Tra falesie bianche, colline coltivate e città d’arte, le Marche e la Riviera del Conero sono la destinazione ideale per chi desidera un’esperienza di viaggio lenta, consapevole e profondamente legata al territorio.