
IT.A.CA. Festival del turismo responsabile
Da sud al nord d’Italia il festival invita a un viaggio unico in tanti territori diversi, mettendo in rete comunità che con passione promuovono la libertà di migrare e il diritto di restare.
COMUNITÀ RESISTENTI E RESILIENTI
Da sud al nord d’Italia il festival invita a un viaggio unico in tanti territori diversi, mettendo in rete comunità che con passione promuovono la libertà di migrare e il diritto di restare.
Il festival nato nel 2009 a Bologna in Emilia Romagna è un codice aperto e inclusivo: le date, i format, i temi, le modalità di coinvolgimento dei diversi attori, i rapporti con gli stakeholder e le istituzioni, il budget. Tutto viene deciso insieme.
Negli anni ha sviluppato un importante rete nazionale, diventando il primo e unico festival in Italia ed Europa che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica in un’ottica sostenibile per coniugare la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.
I diversi eventi del Festival sono pensati come momenti d’incontro e confronto per riflettere, in chiave critica, sul concetto di viaggio e di ospitalità, sulle migrazioni e sulla cittadinanza globale, sulle disuguaglianze, sul concetto di sviluppo. Centralità viene data a tematiche quali la sostenibilità e le modalità migliori per comunicarla.
Tema 2026
Geografie di Pace
Le geografie di pace trasformano i confini in luoghi di incontro e dialogo. In un mondo attraversato da conflitti, chiusure e nuove frontiere, immaginare geografie di pace significa ripensare il modo in cui ci muoviamo, incontriamo l’altro e abitiamo l’altrove. I confini, da linee di separazione, possono diventare luoghi di incontro, dialogo, scambio e conoscenza.

