Home » Turismo » La bellezza delle piccole realtà che seminano meraviglia

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di essere grandi per contenere un mondo intero.

Casa Selva è uno di questi. Una piccola realtà immersa nelle colline di Montespertoli, nel cuore della Toscana, dove è nato un progetto che porta il nome di una minuscola creatura: La Formicola.

Una formichina che raccoglie, custodisce e trasporta semi. Un’immagine semplice, che racconta bene quello che cerco di fare: seminare piccoli gesti di meraviglia, nella speranza che possano germogliare altrove.

Le mie radici

Il mio legame con la natura nasce molto lontano, quando ero bambina.

Avevo sei o sette anni e già raccoglievo erbe spontanee, osservavo le piante, preparavo strani macerati senza sapere veramente cosa stessi facendo. Era qualcosa che mi apparteneva, un richiamo naturale.

Ricordo con affetto nonna Maria, un’anziana donna che accompagnava me e la mia amica Caterina nei campi, insegnandoci a riconoscere le erbe. Erano lezioni semplici, fatte di gesti, racconti e osservazione.

Crescendo ho capito che nella mia vita avevo avuto due madri: quella che mi ha messo al mondo e Madre Natura, che mi ha accompagnata, protetta e insegnato a ritrovare me stessa.

Nei momenti difficili la natura è sempre stata il mio rifugio. Una medicina silenziosa, capace di restituirmi equilibrio e forza.

A un certo punto ho sentito il bisogno di comprendere meglio quel mondo che fin da piccola mi affascinava. Ho iniziato a studiare agricoltura naturale, orti sinergici, permacultura e biodinamica, incontrando persone che mi hanno trasmesso non soltanto conoscenze, ma soprattutto un modo diverso di osservare la vita.

Ricordo ancora un invito ricevuto durante uno dei miei primi percorsi di formazione: divulgate ciò che avete imparato.

Quelle parole sono rimaste con me.

Da un percorso personale a un luogo da condividere

Nella vita quotidiana lavoro nel sociale, una professione che mi ha insegnato quanto siano importanti l’ascolto, le relazioni e il rispetto dei tempi di ciascuno.

Anche in questo ambito ho cercato di portare la natura, attraverso piccoli giardini, orti e laboratori creativi.

Con il tempo è cresciuto il desiderio di creare uno spazio dove poter condividere tutto questo.

Così è nata Casa Selva.

Non una grande struttura, ma un luogo raccolto, intimo, dove accogliere poche persone alla volta e dedicare loro tempo e attenzione.

Accanto alla casa vive un piccolo giardino naturale, lasciato crescere senza continue lavorazioni del terreno. Qui le erbe spontanee trovano spazio, gli insetti collaborano con le piante e ogni stagione porta qualcosa da osservare.

È un piccolo mondo vivente, nel quale cerco di essere più una collaboratrice della natura che una sua padrona.

Da questo luogo è nato La Formicola, il progetto attraverso il quale propongo incontri, passeggiate botaniche, ceramica, esperienze con l’argilla, semi e laboratori dedicati alla conoscenza del mondo naturale.

Li chiamo A lezione di meraviglia.

Perché credo che prima ancora di imparare a riconoscere una pianta sia importante recuperare la capacità di stupirsi.Cono scere un territorio significa imparare a leggerlo.

Le colline che circondano Casa Selva custodiscono storie antichissime.

Ci sono calanchi d’argilla che raccontano la presenza di un mare lontano, piccole conchiglie fossili nascoste nella terra, erbe aromatiche che profumano al sole e piante spontanee che accompagnano il susseguirsi delle stagioni.

Ci sono il volo della poiana, il richiamo del picchio verde, le orchidee selvatiche e gli insetti impollinatori.

Un territorio non è soltanto un paesaggio da fotografare. È un insieme di relazioni, memorie, equilibri e forme di vita.

Durante le nostre passeggiate proviamo a leggerlo lentamente, osservando quello che spesso passa inosservato.

Una foglia, un seme, una traccia nel terreno possono diventare l’inizio di un racconto.

Anche l’argilla, che caratterizza queste colline, diventa uno strumento di conoscenza. Attraverso la ceramica botanica possiamo imprimere nella terra le forme delle foglie e dei fiori, creando piccoli oggetti che custodiscono la memoria di un incontro con la natura.

Non si tratta soltanto di realizzare qualcosa con le mani, ma di ritrovare un rapporto diretto con la materia e con il luogo da cui proviene.

Un altro modo di vivere il turismo

Credo che il turismo sostenibile possa nascere anche da esperienze molto piccole.

Non sempre servono grandi strutture, grandi investimenti o luoghi straordinari.

A volte basta una passeggiata fatta con occhi diversi, una conversazione intorno a un tavolo, un pomeriggio trascorso a lavorare l’argilla o a conoscere le erbe che crescono ai margini di un sentiero.

A Casa Selva cerco di proporre proprio questo: un tempo più lento, nel quale le persone non siano semplici visitatori, ma partecipanti a un’esperienza.

Piccoli gruppi, relazioni autentiche, rispetto per l’ambiente e attenzione a ciò che il territorio offre senza bisogno di trasformarlo continuamente.

Mi piace pensare che le persone possano tornare a casa non soltanto con un oggetto realizzato o con il nome di una pianta imparata, ma con uno sguardo nuovo.

Con la consapevolezza che noi non siamo separati dalla natura.

Noi siamo natura.

La forza delle realtà mignon. Viviamo in un tempo in cui spesso si misura il valore delle cose attraverso le dimensioni, i numeri e la visibilità. Io credo invece nella forza delle piccole realtà.

In quei luoghi dove è ancora possibile conoscersi per nome, ascoltarsi, condividere esperienze e costruire relazioni.

Casa Selva è una realtà mignon, ma proprio questa dimensione permette di custodire ciò che considero più prezioso: il tempo, l’attenzione e la semplicità.

Non desidero insegnare alle persone come devono vivere. Vorrei piuttosto risvegliare quella curiosità naturale che spesso, crescendo, dimentichiamo.

La natura non ci chiede di essere esperti per avvicinarci a lei. Ci invita semplicemente a osservare, rispettare e partecipare.

E non occorre possedere un grande giardino o vivere in campagna per iniziare.

Può bastare un balcone, un vaso di fiori, un piccolo angolo lasciato alle piante spontanee.

Ogni gesto può diventare un’occasione per collaborare con la vita che ci circonda.

È questo il messaggio che vorrei portare attraverso Casa Selva e La Formicola.

Perché anche una piccola formica, trasportando un seme, può contribuire alla nascita di un bosco.

Piccoli gesti per grandi equilibri.

Linda Santucci

Casa Selva – La Formicola

Montespertoli, Toscana